Oggi vogliamo portarvi con noi nelle colline delle Langhe, in Piemonte, tra le nebbie di Barbaresco e le marne calcaree di Barolo a scoprire il vino di Montaribaldi.
È qui che nasce Montaribaldi, una cantina a conduzione familiare che produce vini di territorio, schietti, autentici. Una realtà che seguiamo con attenzione e di cui alterniamo spesso diverse bottiglie nella nostra carta. Oggi in cantina abbiamo due etichette in particolare che ci raccontano due volti molto diversi dello stesso grande vitigno: il Nebbiolo, simbolo di eleganza, profondità e tradizione.
Montaribaldi: tra Langhe, famiglia e terroir
Montaribaldi è il nome della collina su cui sorge la cantina, ed è anche il simbolo di un modo preciso di fare vino: rispettoso della terra, attento al tempo, legato a ogni singola vigna. Ogni etichetta di Montaribaldi è pensata per esprimere la tipicità del luogo in cui nasce. Il risultato? Vini sinceri, mai costruiti, sempre riconoscibili.
Da Barbaresco a Neive, passando per i filari di Dolcetto e Barbera, la famiglia Taliano coltiva e vinifica con passione dal 1968, curando ogni dettaglio: dalla selezione manuale delle uve fino all’affinamento in botti di rovere o acciaio, in base allo stile desiderato.
Con la proposta della nostra cucina, tra un tagliere di salumi della Brianza e un toast farcito con battuta di manzo fassone e senape, i vini Montaribaldi trovano casa. Ecco perché abbiamo scelto di proporvi due interpretazioni di Nebbiolo firmate da questa cantina: una giovane e vivace, l’altra profonda e austera.
Gambarin Langhe DOC 2022 – Nebbiolo giovane, brillante, conviviale
Il primo vino che vi invitiamo a provare è il Gambarin Langhe DOC 2022. Un Nebbiolo in purezza che conquista per il suo colore brillante, i profumi di frutta rossa e fiori freschi, e un sorso immediato ma elegante.
I tannini sono presenti ma delicati, la beva è scorrevole, e l’equilibrio tra freschezza e struttura lo rende perfetto per accompagnare uno dei nostri Club Sandwich, una focaccia con bresaola di Chianina, o ancora un Tagliere Brianza per chi cerca un abbinamento ricco di gusto.
È il Nebbiolo per chi vuole iniziare a conoscere questo vitigno senza affrontarne subito l’austerità. Ma è anche un vino perfetto per chi ama la semplicità raffinata. Proposto al calice o in bottiglia, è uno di quei vini che si fanno amare fin dal primo sorso.
Borzoni Barolo DOCG 2014 – Il re austero delle Langhe
Se invece cercate un’esperienza più intensa, il Barolo DOCG Borzoni 2014 è la scelta giusta. Prodotto da un singolo vigneto situato a 310 metri d’altitudine, esposto a sud e coltivato su marne grigio-blu, questo Barolo è l’espressione più nobile del Nebbiolo. Dopo anni di affinamento in botte grande, si presenta nel bicchiere con un profilo complesso e stratificato: frutta matura, tabacco, spezie, accenni balsamici.
In bocca è corposo e persistente, con tannini austeri ma armonici, che regalano profondità e lunga vita al vino. Non è un rosso da bere in fretta: è un vino da ascoltare, da condividere, magari con un piatto importante o in una serata in cui il tempo si dilata e il bicchiere diventa protagonista. Perfetto da abbinare al nostro tagliere di Zibello oppure da gustare con la focaccia con caciospianata e insalata. Ottimo anche semplicemente da meditare in compagnia.
Una cantina, tante storie: la nostra selezione di rossi
Montaribaldi è solo uno dei tanti nomi della nostra carta dei vini rossi, una selezione che cambia nel tempo ma che resta sempre fedele a una filosofia: proporre il meglio della produzione italiana, con un’attenzione speciale alle cantine indipendenti, alle varietà autoctone e ai territori raccontati nel bicchiere.
Dal Dolcetto d’Alba di Giorgio Sobrero al Cannonau sardo di Tenute Delogu, dal Brunello di Montalcino di Lambardi al Sagrantino umbro di Bellafonte, fino ai più curiosi come lo Schioppettino friulano di Petrussa o il Pugnitello toscano di San Ferdinando. Ogni vino ha una sua storia, e ogni storia trova spazio tra i nostri tavoli, tra una bruschetta al lardo di Montalcino e una lavagna con salame di cinghiale e pecorino stagionato al fico.
All’Osteria dei Vitelloni il vino non è mai un accessorio. È parte integrante dell’esperienza. Per questo, che si tratti di un calice per l’aperitivo o di una bottiglia da condividere alla sera, saremo sempre felici di guidarvi nella scelta e farvi scoprire qualcosa di nuovo.
Venite a trovarci a Seregno. la cantina è aperta e i bicchieri sono pronti.